sabato 10 marzo 2012

[...] Provocò un appesantimento. Lo infilò all'interno ruotandolo. Considerando il modo e la prospettiva in cui poneva le particelle che componevano sè vide anche quanto poco umano fosse e come il concetto stesso di umanità fosse un'invenzione. Percepì integralmente i suoi limiti. E non si ruppe.

Adriano Max - F. (frammenti)

sabato 25 febbraio 2012

Spazi ludici

mercoledì 22 febbraio 2012

Spazi architettonici

lunedì 20 febbraio 2012

Io non spero e non attendo. Cerco di lanciare pezzi di me là dove non arrivo...

Omaggio a Eraclito.

giovedì 16 febbraio 2012

Il giorno si spegne, viene la sera e le ombre finalmente vanno a passeggio libere dal giogo dei corpi.

domenica 12 febbraio 2012

Mostri ...

[...] Da quella nebbia uscivano forme. Nessuna completa, tutte assimilabili a qualcosa e successivamente a qualcosa d'altro. E forme che muovevano la mente da un oggetto all'altro. E forme che non erano niente o niente di noto.

Ma una di esse emerse, si stagliò per un attimo, e gelò F.

Adriano Max - F. (frammenti)